Sviluppo software UI UX Designer

Sviluppo software UI UX Designer

Tra le figure professionali che operano all’interno di TreDiPi, quella dello UI/Ux Designer è senza dubbio strategica ai fini dei risultati e della soddisfazione dei clienti. La progettazione di un prodotto informatico, quale potrebbe essere un software aziendale, un gestionale, un’app o perfino un semplice sito web, passa sempre attraverso molteplici fasi di progettazione e realizzazione. Certamente si parte da un'idea di base, puramente teorica, ma a un certo punto vi è la necessità di dare corpo a quell'idea, sia attraverso il contributo di chi dovrà scrivere il codice di programmazione, e sia attraverso colui che avrà il compito di dare una veste grafica al codice nudo e crudo. Il compito di vestire il codice e di rappresentare visivamente le idee e le aspettative del cliente spetta proprio all'UI/UX Designer.

Questo dovrebbe già dare il senso dell'importanza di una figura così specialistica all'interno dell'intero processo di lavoro, tuttavia va detto che tale figura, purtroppo, non è sempre considerata all'interno di una qualsiasi software house a cui ci si rivolge, per questo quando si intercetta un fornitore di servizi tecnologici che ne è equipaggiato, bisogna ricordare che a giovarne sarà la qualità del lavoro finale.

Ma cosa si intende quando si utilizza l’espressione UI/UX Designer?

Lo si può capire banalmente partendo da una semplice traduzione degli acronimi: UI sta per User Interface, l’interfaccia grafica con cui gli utilizzatori finali interagiranno con il prodotto finito, mentre la sigla UX indica la User Experience, ovvero l’insieme di abitudini o di aspettative che un utente porta con sé quando approccia un nuovo prodotto software. Può accadere che entrambi questi aspetti siano di competenza di un’unica figura, ma è altrettanto plausibile che per ognuno di questi ambiti vi sia una responsabile diverso.

In ogni caso, la presenza in una software house di una figura deputata a questi aspetti è sintomo di un’ottima impostazione di lavoro. Il motivo per cui questi aspetti sono perlopiù competenza di una sola persona è presto detto: l’esperienza che un utente vive nei confronti di un software, di un sito o di un’app e l’interfaccia di ciascuno di questi prodotti sono due facce della stessa medaglia. Un bravo disegnatore di interfacce sa che queste devono essere progettate cercando un equilibrio tra le esigenze dell’azienda, gli scopi che questa intende perseguire, e le abitudini che solitamente gli utenti adottano quando utilizzano un prodotto informatico.

Sono innumerevoli gli esempi che potremmo fare: la posizione di un bottone, il numero di voci del menu e la sua disposizione all’interno della struttura generale, l’uso di un colore piuttosto che un altro oppure la distanza tra due o più elementi cliccabili sono tutti aspetti che un bravo designer di interfacce saprà considerare alla luce dell’esperienza d’uso che gli utenti si aspettano di vivere durante l’utilizzo di un prodotto digitale o di sistemi informatici più complessi.

Non esiste un ambito in cui l’apporto dello UI/UX Designer è più importante di altri: si può lavorare sulla progettazione di un servizio di cloud computing, di un più semplice e-commerce o di un gestionale aziendale, così come si può utilizzare un qualunque linguaggio di programmazione ma la sostanza resta sempre che dall’altra parte vi sarà un utente che dovrà utilizzare una risorsa informatica per svolgere determinate azioni.

Il fatto che l’interfaccia sia strettamente correlata alle aspettative dell’utilizzatore finale, non vuol dire che l’interfaccia sia totalmente soggiogata alle sue esigenze ma semmai evidenzia il ruolo fondamentale del Designer e quindi la sua importanza all’interno di una software house. La sua abilità, infatti, consiste proprio nel riuscire a rispondere appieno sia alle esigenze del cliente che commissiona un prodotto informatico, sia alle aspettative degli utilizzatori finali.

UI UX Designer  le competenze

Lo UI/UX Designer è quindi un professionista che mette in campo non solo competenze di grafica e di programmazione ma anche di tipo psicologico, con lo scopo di decifrare le abitudini comportamentali degli utenti per tradurle in un’esperienza d’uso che sia semplice ma efficace. Spesso si commette l'errore di credere che gli utenti apprezzino soltanto prodotti informatici caratterizzati da un numero considerevole di funzioni, utilità e azioni da poter svolgere. Questo è vero, senza dubbio: ma la quantità di azioni da poter svolgere sarebbe un fatto di importanza irrisoria se queste non fossero anche semplici.

Pensiamo per un attimo a dei prodotti informatici molto complessi come i sistemi operativi: non vi è dubbio che la quantità di operazioni da poter svolgere sia elevatissima, ma oltre questo vi è la notevole semplicità di tutto ciò che possiamo fare.

Ognuno, almeno una volta nella propria vita, ha provato la frustrante esperienza di non riuscire a completare una certa azione per via di una scritta troppo piccola, un bottone posizionato dove non ti saresti mai aspettato oppure un percorso particolarmente contorto prima di essere completato.

Ecco, tutto questo appartiene ai compiti dell’UI/UX Designer, semplificare i processi, rendere l’esperienza visiva attraente ma anche efficace, consentire agli utenti finali di acquisire confidenza con il prodotto informatico fin dal primo utilizzo, soprattutto quando parliamo di prodotti nuovi, verso i quali non vi è ancora un’esperienza pregressa di utilizzo.

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